sabato 10 novembre 2012

I libri che mi aiutano a vivere ;o)

Vai che stamattina si va in biblioteca!
'sì mamma, prendiamo il sacchetto e... la bici...e...i libri da riportare...e..'
'ok. andiamo.'

La nostra biblioteca comunale dista poche centinaia di metri dal portone di casa.
Siamo assidui frequentatori della sala bimbi. Io adoro i libri per bambini!
Innanzitutto è divisa, come plesso, da quella dei ragazzi/adulti, nel senso che l'entrata la trovi dalla parte opposta dell'edificio.
Puoi parcheggiare la bici nell'"aia" di due metri per tre dove nessuno te la porterà via perchè custodita a vista dalle bibliotecarie che s'affacciano dalle loro scrivanie sul cortiletto.
Una volta appoggiato il biciclo si entra...nella "tanta del bianconiglio" (a seguire i vari personaggi tra i librini)



Giò si diverte un casino nella saletta 0-5 dove, oltre a tre tavolini rotondi e bassi (sembra che da un momento all'altro debbano arrivare i sette nani!) c'è anche una casettina colorata da entrarvici rigorosamente senza scarpine ma con le calzine e all'angolo in fondo alla stanza riposano beati cuscinoni morbidi.
Hanno i muri ricchi di libri e sotto ai ripiani ci sono vasche trasparenti colorate con "tomi" particolari; sì, perchè non esiste il "classico libro" dove leggi solo parole ma...
Ci sono quelli morbidi e quelli plastificati (questi sono per i più piccini)
Ci sono quelli cartonati spessi e fini e poi cartacei (per i più grandicelli)
Ci sono quelli a "teatrino" dove l'immagine esce dal foglio e poi si richiude con il volta foglio.
Ci sono quelli a "buco" dove un'immagine viene scavata concentrica fino all'ultima pagina.
Ci sono quelli dove ci trovi le linguette da sollevare per scoprire cosa si nasconde qui...
Ci sono quelli con poche parole e tante immagini come "evviva sandrino!" di  Richard Scarry
Si possono scegliere quelli educativi, adatti per il gioco e per la buona notte...adoro i librini!!!
Ce n'è di ogni!

Il mio "nanetto" fino all'anno scorso quando entravamo dalla porta d'ingresso si faceva una corsa, e io urlavo sottovoce (che mi sentivano tutti) 'Giooooooo non coooorrereeee..' Ma tanto lui era già sotto le mensole a tirare giù tutti i libri... 'Gesù!..e chi lo ferma più.'

Adesso siamo migliorati. Dico siamo perché mi sono data un contegno...sì, cioè voglio dire...lasciavo il pupo ai fatti suoi per leggermi i libri da portare a casa...
Cmq dovete vederlo adesso: entriamo nella saletta 0-5 che si toglie il giubbotto e le scarpine (nel caso voglia entrare in casetta) e poi sceglie i libri e li appoggia sul tavolinetto di frassino chiaro dalle gambe corte e tozze. 
Sceglie i libri dalla copertina che più gli piace. Ovvio, non sa leggere. E allora perchè, tuttora, uso lo stesso metodo anch'io?
Inutile chiedergli 'quale ti piac...?'
che la risposta è: 'mamma, noi (plurale majestatis) cerchiamo treni' 
..sì ma anche: dinosauri, motori in genere, animali schifosi tipo: insetti, animali spaventosi: tipo mostri) se insisto registro anche quattro librini-fiaba.
Però le classiche mi annoiano e allora vado su Gianni Rodari o Nicoletta Costa...

Passiamo tutta la mattinata lì. A leggere e sfogliare. A disegnare e colorare. Siamo io per lui e lui per me.




E poi succede (sempre) che il custode arriva da noi (unici rimasti nella biblioteca di Piacenza) e si avvicina come a svelarci un segreto: 
'..dobbiamo chiudere...mi spiace...è ora di andare a mangiare piccolino..' e poi sorride. Quanto mi piacciono queste persone così gentili Dio solo lo sa!

'Giò hai fame?'
'no'
'E lo so anche perchè non hai fame...'
...perchè è di libri che ci siamo saziati...schhh! ;-)

p.s. amo i libri che ti aiutano a vivere.

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