È un viaggio.
Sì, alle volte capita che davanti a questo schermo luminoso, chissà com'è o come non è, la testa si rilassa. Per me è la sera il momento "mio" dove riesco a scrivere, così sono ospite del mio divano verde. Una tazza di qualcosa di caldo mi invita a respirare con più calma e passeggiare tra i pensieri diventa una vacanza.
É un ponte di ricordi.
...e siccome non sono di pietra, spesso faccio un full-immersion tra l'aorta e l'arteria dell'involontario (e meno male che lo è) muscolo rosso. Così può succedere che piango pure io nel vedere quello che scrivo.
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lunedì 22 ottobre 2012
giovedì 18 ottobre 2012
Il gioco del No
'Dai, facciamo un gioco' faccio io
'guardiamo un po' di vulcani nel tuo telefono?' fa lui.
'oggi ci impegnamo a evitare la parolina NO'
'mamma, mi..mi...fai vedere il vulcano? Per favore!!!daidaidai!..alloraaa'
'ma aspetta Giò!'
'no,DAIII mammaaaa'
'ettepozzin'....Giò, adesso No' @_@ 'Ecco, tanto lo sapevo che prima di mezzogiorno avrei perso cmq'
'guardiamo un po' di vulcani nel tuo telefono?' fa lui.
'oggi ci impegnamo a evitare la parolina NO'
'mamma, mi..mi...fai vedere il vulcano? Per favore!!!daidaidai!..alloraaa'
'ma aspetta Giò!'
'no,DAIII mammaaaa'
'ettepozzin'....Giò, adesso No' @_@ 'Ecco, tanto lo sapevo che prima di mezzogiorno avrei perso cmq'
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