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venerdì 16 novembre 2012
ventisettemetriquadri
Lì.
In ventisette metri quadri tutti bianchi.
Zitti e Felici.
Perché era bello svegliarsi rimpiccioliti nelle nostre bocche.
Dammi solo un minuto
'fai l'esame tranquilla. Non ti preoccupare di niente. Fallo per lei, perché sarà fiera di te'
mi dicevano con la voce rotta mentre i kilometri mi dividevano dalla mia nonna che moriva velocemente. Mentre tutto doveva andare avanti e io dovevo vivere un giorno "importante".
'Ok. Cosa faccio. Cosa faccio. Lascio tutto e li raggiungo a Milano.. o faccio questo cazzo di esame..Oggi ci provo. Porto fuori questa faccia. Perché bisogna aver coraggio a portarla in giro.'
mercoledì 31 ottobre 2012
domenica 21 ottobre 2012
Seguitemi si va in Tournée!
Ve l'ho già detto che canto lirica? Ecco, lavorerò all'interno del Coro Lirico Terre Verdiane nella sezione dei soprani. Si canta presso il Teatro Alighieri di Ravenna. La regia sarà della Signora Cristina Mazzavillani Muti. Sì, è proprio la moglie di Muti. Riccardo, il direttore d'orchestra.
Oh! cosa andiamo a cantare di bello?
martedì 16 ottobre 2012
Un cielo terso
Stamattina le nuvole "si sono perse" (come dice lui) e il sole illumina tutto quello che vedo. Anche oltre.
Gli ho detto: guarda il cielo, è senza nuvole e luminoso: quindi vuol dire che è terso.
E lui ha guardato in alto, ha arricciato il naso e strizzato gli occhietti grigi, così ha fatto un passetto indietro.
Vacillava per l'abbaglio. Non sapeva dove appoggiare il piedino.
Poi mi ha dato una delle sue solite risposte con il suo modo lento e incerto di "spiegare" le cose:
Gli ho detto: guarda il cielo, è senza nuvole e luminoso: quindi vuol dire che è terso.
E lui ha guardato in alto, ha arricciato il naso e strizzato gli occhietti grigi, così ha fatto un passetto indietro.
Vacillava per l'abbaglio. Non sapeva dove appoggiare il piedino.
Poi mi ha dato una delle sue solite risposte con il suo modo lento e incerto di "spiegare" le cose:
venerdì 1 ottobre 2010
La lunga corsa
E' la mattina dell'ultimo giorno di Settembre.
Una signora sosta il cammino.
Posa i cartocci pesanti e con la mano fedele segna una croce sul suo petto.
La Sofferenza.
Un'eco di persone commosse Lo segue fino alla chiesa del paese.
Tremano le foglie scolorite di Ottobre e cadono le ultime radiose del mese passato.
Ci saluta in un baleno un azzurro raggio di sole mentre le ore che indugiano sbaragliano i giorni a venire.
Una signora sosta il cammino.
Posa i cartocci pesanti e con la mano fedele segna una croce sul suo petto.
La Sofferenza.
Un'eco di persone commosse Lo segue fino alla chiesa del paese.
Tremano le foglie scolorite di Ottobre e cadono le ultime radiose del mese passato.
Ci saluta in un baleno un azzurro raggio di sole mentre le ore che indugiano sbaragliano i giorni a venire.
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